ILVA l’oro e la salute

ilva.jpgCome stupirsi di quanto sta accadendo a Taranto? E non ci riferiamo alle proteste contro i sindacati ed ai disordini che gli operai hanno inscenato, ma alla situazione oggettiva che si è venuta a verificare con la colpevole, criminale trascuratezza con la quale la dirigenza dell’ILVA ha ignorato per anni il processo di costante avvelenamento ambientale che ha causato cancro, asma, enfisemi ad una popolazione ( non solamente quindi a chi lavorava direttamente negli stabilimenti ) pur di non diminuire i propri profitti con quelle spese necessarie a porre in sicurezza gli impianti.

 E’ semplicemente la naturale conseguenza di uno stato liberalcapitalista, improntato alla filosofia del massimo profitto, che ha ribaltato le priorità anteponendo il denaro all’Uomo. E’ la conseguenza logica e naturale del fatto che nel 1945 la guerra tra l’oro ed il sangue è stata purtroppo vinta dall’oro e da allora tutto è stato condizionato da questa situazione innaturale ed abbietta! Basterebbe una semplice considerazione: Se la guerra l’avesse vita il sangue, in Italia ci sarebbe la SOCIALIZZAZIONE DELLE IMPRESE e con la partecipazione degli operai alla gestione aziendale non sarebbe mai avvenuto che una fabbrica come l’ILVA potesse avvelenare tutta la popolazione di Taranto ..!! A livello di cronaca poi, non era stato abbastanza chiaro, forse a causa di una volutamente cattiva informazione, se gli operai protestassero contro l’inquinamento o contro la chiusura degli impianti inquinanti e la cosa ci era apparsa francamente inquietante perché si era avuta la sensazione che si anteponessero i salari alla salute, quasi a sostenere paradossalmente il criminale concetto della dirigenza dell’ILVA. La nostra personale esperienza ci ha fatto vedere negli anni passato analoghe situazioni. Nel comprensorio conciario di Arzignano (VI) abbiamo visto costantemente gli industriali baipassare, con i propri scarichi altamente inquinanti, i depuratori consortili per non pagare le quote previste per la spesa di depurazione e solamente l’azione della magistratura e qualche opportuna incarcerazione riusciva allora a contenere il fenomeno criminale! E’ la dimostrazione che solo lo Stato può controllare e prevenire e non certo la coscienza degli operatori, ma se lo stato è uno stato liberalcapitalista, la sua filosofia è troppo simile a quella degli industriali che inquinano e perciò il risultato sarà parziale ed inefficace. Siamo coscienti di essere in pochi e di essere inascoltati. Per di più abbiamo dei capi inetti ed incapaci ( basterebbe confrontare i progressi con cui formazioni come a suo tempo la lega ed oggi il movimento di Beppe Grillo hanno saputo penetrare la pubblica opinione nonostante la “Non visibilità” dei media istituzionali e le leggi elettorali, per rendersi conto delle differenze di valore ), ma ciò non toglie che la nostra è la battaglia giusta e, come abbiamo più volte affermato,:” Una battaglia non si deve fare solo per la vittoria, ma perché è giusta e la scelta giusta è già una vittoria”

  Alessandro Mezzano

ILVA l’oro e la saluteultima modifica: 2012-08-03T16:44:00+02:00da ereticus3
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