IL MARIUOLO CONDANNATO

image001.jpgSilvio Berlusconi è stato condannato in via definitiva dalla corte di cassazione a 4 anni di reclusione ( di cui tre condonati grazie una delle tante leggi “ad personam” che egli fece votare ai suoi camerieri in parlamento ) mentre il tribunale di Milano dovrà determinare il periodo appropriato di interdizione dai pubblici uffici.

 

Che dire?

Delle sorti dell’uomo Berlusconi non ci importa un granché a parte il fatto che siamo lieti che giustizia sia stata fatta senza che la magistratura si sia fatta condizionare dalla ragion di stato, ma abbia difeso la legge ed il diritto ribadendo che, come dice la costituzione, siamo tutti eguali di fronte alla legge anche se siamo miliardari e possiamo pagare i migliori avvocati sulla piazza.

Siamo invece lieti che un vecchio puttaniere, reo di evasione fiscale, truffa e corruzione ed imputato in altri processi di molti altri reati infamanti, sia stato eliminato  dalla scena politica attiva e non imperverserà più a costringere il parlamento a fare leggi per difendere i suoi interessi e per tentare di sottrarlo alla giustizia!

Era veramente disgustoso dover sopportare che un simile individuo ci rappresentasse all’estero denigrando la già meschina immagine dell’Italia e degli italiani o che ci governasse pensando molto più ai suoi interessi personali che non a quelli del Paese.

Comprendiamo le reazioni scomposte dei suoi servi politici che si trovano con l’erba tagliata sotto i piedi e senza un futuro dato che il loro solo talento è quello di leccare le terga al loro padrone ed anche quelle di quei giornalisti che vivono solo grazie ai soldi di Berlusconi e che non saprebbero come guadagnare uno stipendio se quei giornali restassero senza il suo sostegno economico.

Un po’ meno capiamo le manifestazioni di solidarietà degli elettori del PDL che neppure dietro la certificazione che il loro capo è un delinquente si fanno convinti di avere sbagliato giudizio affidando le loro sorti politiche ad un siffatto figuro.

Certo, qualcuno avrà interessi personali da difendere e seppure in malafede continuerà a giurare sul candore immacolato di Berlusconi, ma la stragrande maggioranza, che sin’ora lo aveva seguito convinta che egli fosse una brava persona, se anche dopo una condanna per reati comuni come questa continuasse a difenderlo ed a seguirlo, dimostrerebbe un ben basso livello di intelligenza.

E’ vero che a Milano si dice che” la mader d’i pirla l’è semper gravia”, ma stupisce sempre che quella madre possa avere così tanti figli..!!

Non vogliamo fare previsioni per il futuro anche perché l’esperienza ci ha già deluso tante volte sull’intelligenza degli italiani, ma speriamo in una resipiscenza che li riporti verso la ragione e che li sposti verso altri lidi.

Confidiamo anche sul fatto che gli italiani sono sempre stati di naso fino e bravissimi a sentire se il vento cambia abbandonando chi avevano osannato sino al giorno prima per diventarne i più strenui oppositori…!

( Ricordate…???!!! )


Alessandro Mezzano

IL MARIUOLO CONDANNATOultima modifica: 2013-08-03T08:00:00+02:00da ereticus3
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